sabato 7 luglio 2012

Questione di... dignità

Questa volta voglio fermarmi un attimo a riflettere. Nessuno mi metta fretta.
Questa volta voglio decidere per me e scegliere la cosa che mi faccia stare bene con me stessa. Anche a costo di sembrare egoista.  
So che sto facendo un salto nel vuoto, ed io non sono una che ama rischiare nella vita.
Ma stavolta è diverso.
1) Perché indietro non ci voglio più tornare. 
2) Perché nonostante i mille dubbi che mi hanno assalito e le mille domande che mi sono posta circa il mio futuro lavorativo, di una cosa sono assolutamente certa: non permetterò MAI a nessuno di calpestare la mia dignità.
Ci tengo troppo per buttarla via in cambio di un lavoro in un ufficio mega galattico dotato di Mac per ogni dipendente, poltroncine e scrivanie strafirmate che mi è stato offerto solo per mettere a posto la coscienza di chi ha buttato via il lavoro di sette anni.
Io voglio essere valutata per quella che sono, per le mie capacità e professionalità. E sinceramente sentirmi dire “Lei si trova qui perché sono amico di ….” mi ha dato terribilmente fastidio. E non per una questione di orgoglio. Ma perché va contro quei valori di trasparenza e onestà in cui ho sempre creduto e in cui continuo a credere ancora con tutta me stessa.
Di sicuro ci sarà chi penserà che io sia pazza, visti i tempi che corrono e l'opportunità che mi si è presentata (sempre che di questo si tratti, considerando i soggetti...).
Ma stavolta il mio istinto mi ha suggerito la via da seguire ed io, che sono una persona estremamente riflessiva in tutte le cose che faccio (lo ammetto!), questa volta ho deciso di ascoltarlo e dentro di me so che ho fatto la scelta giusta.

“Always wear your invisible crown”




1 commento:

  1. Visto che vuoi riflettere, rifletti su questo: può essere che il salto nel vuoto lo stai facendo da anni? Può essere che finalmente la caduta è terminata e potrai FINALMENTE concederti di riflettere sul tuo futuro, sulle tue infinite capacità come donna e come professionista? Non guardare le cose solo da un punto di vista, spazia con la fantasia e guarda le cose da tutti punti di vista. Il tuo essere onesta, ricca di valori e innamorata del suo lavoro ti impediranno sempre di lavorare per molta, moltissima gente palermitana che crede di essere manager, imprenditore o chissà cos'altro quando invece se non fosse per il politico o il potente di turno sarebbero ancora a fare a fare i contabili di terza categoria a caricare, nel migliore dei casi, le fatture nei software o a cercare di far formazione in uno di queste migliaia di enti sconosciuti. L'esperienza ti ha insegnato che non appena il potente/politico viene a mancare questi ritornano ad essere quello che sono sempre stai cioè NIENTE. Tu invece potrai essere quello che vuoi perché quello che sei l'hai dentro non sta dentro il potere di qualcun'altro.
    Coraggio, riemergi e combatti come sai fare!
    E visto che le frasi in inglese sono di moda te ne lascio una anch'io:

    "Your bravery makes you invincible"

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