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Sei

Hei tu piccola, ci siamo finalmente!

Dico proprio a te, si.

Quella che la mattina si sveglia con il musetto imbronciato e mi dice "Mammaahhh, ma io non ho fatto colassione!".

Quella che ha il ritmo nel sangue e appena sente un pò di musica inizia a ballare e a contorcersi che sembri Heather Parisi in miniatura.

Quella che quest'anno ha iniziato la prima elementare, e nonostante sia la più piccola della classe e non abbia ritrovato i suoi compagni d'asilo, ha fatto nuove amicizie in e fuori classe e  tutti, maestre e personale scolastico, quando mi incontrano mi dicono "Signora sua figlia è troppo forte!" .

Tu, che fino a qualche giorno fa sembrava non crescessi e invece mi rendo conto che i jeans comprati a Settembre già ti vengono corti, che sei allegra, canterina come me, precisa in quello che fai come papà, che sei curiosa e sempre entusiasta di imparare cose nuove.

Tu che sei il terremoto che da 6 anni movimenta la nostra famiglia, che non ti fermi mai e non sei mai stanca.

Ebbene si, il giorno del tuo sesto compleanno è arrivato.

E nonostante siamo in pieno lockdown e non abbiamo festeggiato come avremmo voluto, oggi hai sprizzato felicità dai tuoi occhi e ed emesso gridolini di gioia lo stesso perchè era il TUO giorno speciale, hai fatto ballare i tuoi compagni collegati su meet e anche me, papà, tua sorella e nonna M che era a casa con noi.

Buon Compleanno Amore mio dolce, che tu possa gioire sempre e per qualunque cosa come fai adesso.

Con amore,

la tua mamma.

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Sconzajocu

Sono sempre stata una persona molto razionale. Ho sempre lasciato andare tutto per come doveva, secondo uno schema che guidava l'ordine delle cose. In questo modo tutto era sotto controllo. Tutto era in equilibrio. Tutti erano contenti. Tutti...tranne me. Che mi compiacevo di questo ordine perfetto che tenevo sulla testa come fa un giocoliere con la sua palla, ma quando mi fermavo un attimo, la solitudine mi piegava in due e un senso di vuoto mi faceva precipitare. Poi inaspettata, una raffica di vento ha spalancato le finestre della mia anima. E nulla è stato più come prima. "Sei uno sconzajocu" ti ho detto stasera. "In assoluta buona fede" mi hai risposto. Ma forse la spiegazione di tutto è proprio questa: nella mia vita dovevi arrivare tu a rompere l'ordine che avevo imposto a tutte le cose.

Dove il cuore trova pace

C'è una casa In cui il tempo sembra fermarsi. Sguardi e mani si intrecciano E sentimenti leggeri volano in alto. C'è una casa che sfida il mare, Il cielo grigio, Il vento che sbatte. Ma nulla sembra la possa turbare. C'è una casa che entra in un sogno, Con una colazione sul balcone di fronte al mare  E sdraio a righe per parlare. È solo un sogno,  Ma è come se fosse reale. La mia casa È il tuo cuore, Dove mi sento accolta e amata. Le difese cadono e nuda resta la mia anima.

Dolore

Il dolore non ha forma ma riempie tutti gli spazi che trova dentro e fuori di me. Sono le lacrime che non so fermare, il mio cuore accartocciato e i muscoli che si appesantiscono e non mi reggono in piedi. Il dolore non ha colore. Non riesco ad associarlo a una tonalità precisa come il nero, il rosso, il blu né ad una sfumatura indefinita. È invisibile. Un niente torbido e vischioso che ti avvolge e non fa respirare. Il dolore non è qualcosa di materiale, che puoi toccare. Ma quando arriva ti fa un male cane, come se fosse una lama che ti taglia e fa sanguinare. Il dolore è muto, ma mi urla dentro disperatamente senza che nessuno lo possa ascoltare. Il dolore non ha misura perché nessuno potrà mai capire né tanto meno sapere quanto sia profondo quello che io realmente posso provare. Il mio grande dolore sei TU papà, che sei andato via in silenzio senza dirmi nulla, lasciandomi questo grande vuoto dentro che niente e nessuno potrà colmare MAI. A.