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Sì forever

Si forever ... all'estate che colora le mie giornate, al mare e alla sua immensità che mi invade il cuore, all'azzurro che mi porta verso terre lontane, alle risate di gioia che esplodono come schizzi d'acqua sul viso, a una felicità fatta di tutto e di niente che vorrei durasse per sempre. 🩵
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Diciotto

Ciao bella ragazza, che una mattina di 18 anni fa sei entrata come un uragano nella vita mia e del tuo papà travolgendoci con la tua irruenza. Che sei testarda, sicura di te, che sai esattamente quello che vuoi e che punti i piedi quando le cose non sono come dici tu. Che da subitissimo, appena nata hai voluto importi in questo mondo facendo sentire la tua presenza con le tue urla che dal secondo piano della clinica in cui sei nata si sentivano fino al quarto dove c'erano tutti ad attenderti per conoscerti, come a volere dire "Ehi voi, ci sono anch'io adesso!". Tu, che sei incredibilmente bella e hai un'eleganza innata. Che, ad ogni compleanno, ne approfitto per baciarti la tua guancia destra, la mia "preferita" come la chiami tu, perché è quella che ti ho baciato per la prima volta quando sei nata e odoravi ancora di placenta. Che sei competitiva da morire e ti arrabbi se non vinci tu, offendendoti e tendendo il muso a tutti per una settimana. Che...

Mille pezzi

Un cuore si può spezzare in mille pezzi. Ora lo so. La cattiveria uccide, ti fa mancare il respiro e ti porta a prendere delle decisioni che seppure dolorosissime diventano estremamente necessarie. Dall'altro lato però mi rifiuto di comprendere l'arrendevolezza... Scegliere la situazione più facile e forse anche più comoda, ti spiazza lasciandoti senza nulla da dire. Questo è quello che mi succede. Non ho più parole ma neanche pensieri. Nessuna domanda, niente risposte...o semplicemente sono arrivate così velocemente che non ho avuto il tempo di recepirle. La vita non smette di sorprendermi. Ma anche di deludermi. Il mio cuore si è spezzato e per la prima volta non ho voglia di ricomporlo.  

Un salto equilibrato

Felicità arriva all'improvviso. E' uno sguardo di complice condivisione di un'idea, sono parole che si intrecciano, mani e visi che si cercano, sorrisi che tintinnano, scatti che afferrano la gioia, un salto equilibrato e un tramonto pallido che prende colore. A.🧡 P.s.:Mentre si legge questo post si consiglia l'ascolto di questa bellissima canzone si Tommaso Paradiso🎧

Dove il cuore trova pace

C'è una casa In cui il tempo sembra fermarsi. Sguardi e mani si intrecciano E sentimenti leggeri volano in alto. C'è una casa che sfida il mare, Il cielo grigio, Il vento che sbatte. Ma nulla sembra la possa turbare. C'è una casa che entra in un sogno, Con una colazione sul balcone di fronte al mare  E sdraio a righe per parlare. È solo un sogno,  Ma è come se fosse reale. La mia casa È il tuo cuore, Dove mi sento accolta e amata. Le difese cadono e nuda resta la mia anima.

Dolore

Il dolore non ha forma ma riempie tutti gli spazi che trova dentro e fuori di me. Sono le lacrime che non so fermare, il mio cuore accartocciato e i muscoli che si appesantiscono e non mi reggono in piedi. Il dolore non ha colore. Non riesco ad associarlo a una tonalità precisa come il nero, il rosso, il blu né ad una sfumatura indefinita. È invisibile. Un niente torbido e vischioso che ti avvolge e non fa respirare. Il dolore non è qualcosa di materiale, che puoi toccare. Ma quando arriva ti fa un male cane, come se fosse una lama che ti taglia e fa sanguinare. Il dolore è muto, ma mi urla dentro disperatamente senza che nessuno lo possa ascoltare. Il dolore non ha misura perché nessuno potrà mai capire né tanto meno sapere quanto sia profondo quello che io realmente posso provare. Il mio grande dolore sei TU papà, che sei andato via in silenzio senza dirmi nulla, lasciandomi questo grande vuoto dentro che niente e nessuno potrà colmare MAI. A.

E se mi perdessi?

  - "Ho letto una frase di un libro che mi ha fatto pensare a te." - "Che strano... Mi ritrovi sempre nel testo di una canzone, tra le parole di un libro o una scena di qualche film." - "È vero mi succede..." - "E se mi perdessi?" - "Saprei sempre dove trovarti." " Si conobbero.  Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non si era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così."   Da Il barone rampante, Italo Calvino