Ciao bella ragazza, che una mattina di 18 anni fa sei entrata come un uragano nella vita mia e del tuo papà travolgendoci con la tua irruenza. Che sei testarda, sicura di te, che sai esattamente quello che vuoi e che punti i piedi quando le cose non sono come dici tu. Che da subitissimo, appena nata hai voluto importi in questo mondo facendo sentire la tua presenza con le tue urla che dal secondo piano della clinica in cui sei nata si sentivano fino al quarto dove c'erano tutti ad attenderti per conoscerti, come a volere dire "Ehi voi, ci sono anch'io adesso!". Tu, che sei incredibilmente bella e hai un'eleganza innata. Che, ad ogni compleanno, ne approfitto per baciarti la tua guancia destra, la mia "preferita" come la chiami tu, perché è quella che ti ho baciato per la prima volta quando sei nata e odoravi ancora di placenta. Che sei competitiva da morire e ti arrabbi se non vinci tu, offendendoti e tendendo il muso a tutti per una settimana. Che...
Pensieri, emozioni e appunti di una donna e mamma (im)perfetta