Passa ai contenuti principali

Emozioni color rosa bebè

Ebbene si ci siamo... O quasi.
Ormai sono entrata al nono mese, 37ma settimana per la precisione, e manca veramente poco al grande evento!
Come mi sento?
Mah! Ho mille sentimenti e stati d'animo che si agitano in me che non so proprio da dove cominciare per enunciarli.

Emozionata?
Siii! Anche se si tratta della seconda gravidanza è come se stessi vivendo una sensazione tutta nuova. Un'esperienza a sè, diversa dalla prima, probabilmente molto più pensante ma in ogni caso vissuta con emozione dal primo giorno fino ad oggi.

Gioia?
Infinita! E nonostante nove mesi di insonnia, acidità, dolore alla schiena, dolori alle gambe e adesso anche prurito ( eh si, stavolta non mi sono fatta mancare proprio nulla!) sono troppo felice e mi godo questa gioia giorno dopo giorno coccolata dall'amore di Mr. Big e della nanetta che ormai tutte le mattine non fa altro che domandarmi "Mamma, domani partorisci?"

Paura, ansia?
Bè certo... Ogni parto ha una storia a sè e se a questo aggiungo il fatto che per questa gravidanza mi ha seguito un ginecologo diverso dal primo e che partorirò in un'altra struttura con anestesia epidurale, situazioni assolutamente nuove quindi, dubbi e paure permettemele !
(C'è da dire però che di lui mi fido e questo è già importante...)

A casa ho quasi tutto pronto.
La valigia con le tue cosine è solo da controllare, passeggino e ovetto ereditati dalla sorella maggiore puliti e montati, ciucci e biberon color rosa bebè, accappatoio e tutine nuove pronte per essere indossate, copertine calde e soffici per riscaldarti e... tanto tanto amore pronto ad accoglierti!

Manchi solo tu piccola Miss ed io non vedo l'ora di vederti <3 <3 <3

Commenti

Post popolari in questo blog

Dolore

Il dolore non ha forma ma riempie tutti gli spazi che trova dentro e fuori di me. Sono le lacrime che non so fermare, il mio cuore accartocciato e i muscoli che si appesantiscono e non mi reggono in piedi. Il dolore non ha colore. Non riesco ad associarlo a una tonalità precisa come il nero, il rosso, il blu né ad una sfumatura indefinita. È invisibile. Un niente torbido e vischioso che ti avvolge e non fa respirare. Il dolore non è qualcosa di materiale, che puoi toccare. Ma quando arriva ti fa un male cane, come se fosse una lama che ti taglia e fa sanguinare. Il dolore è muto, ma mi urla dentro disperatamente senza che nessuno lo possa ascoltare. Il dolore non ha misura perché nessuno potrà mai capire né tanto meno sapere quanto sia profondo quello che io realmente posso provare. Il mio grande dolore sei TU papà, che sei andato via in silenzio senza dirmi nulla, lasciandomi questo grande vuoto dentro che niente e nessuno potrà colmare MAI. A.

Capelli al vento

Tempo per me. Di distacco. Di riflessioni. Tempo di parole belle. Di musica in sottofondo. Di girasoli. Capelli al vento. E tanto blu. *Grazie @juste_1_regard per la bellissima foto❤️

Felicità

Una frase di Gibran che, lessi da ragazza e non ho mai dimenticato diceva che la felicità è nelle cose, la gioia in noi. Leggendola davo più importanza alla gioia perché è uno stato d'animo insito in noi. La felicità invece era legata a qualcosa da possedere. In realtà non mi sono mai accontentata. E così mi sono ritrovata ad inseguire sempre la felicità. Provando in me un senso di irrequietezza perenne che non si quietava se non nel momento in cui non ottenevo ciò che realmente desideravo. Adesso che sono adulta, mi ritrovo a pensare alla felicità e al significato che le ho attribuito negli anni. A come sono cambiata io e a come interpreto oggi questo concetto. Mi accorgo come il senso di felicità non è più nell'avere un oggetto ma nell'avere accanto quello che il mio cuore ha sempre cercato disperatamente e ha finalmente trovato. È un concerto di anime che vibrano, di mani che si sfiorano e stringono, di sguardi rubati al buio e di occhi che si illuminano quando si incroc...