Passa ai contenuti principali

Impressioni di dicembre

Di tutti i mesi dell'anno Dicembre è quello che ha più fretta di finire.
Dal 30 Novembre al primo di questo mese ti sembra che passi un'eternità e poi...Oplà! Neanche te ne accorgi che è già subito Natale e ti rendi conto che le cose da fare sono tantissime!
Ci sono le scatole con gli addobbi da prendere, l'albero da preparare, i regali a cui pensare, e via così... Ma questo non ti basta. E ovviamente tanto per renderti la vita ancora più semplice decidi di organizzare, per la prima volta da quando sei sposata, la vigilia a casa tua con tutti i parenti e tuo marito che ti dice "E' una follia invitare TUTTI!?!" e tu continui a rispondergli in uno stato di calma apparente, come direbbe Paola Turci, "Ma no? Perchè ci stiamo benissimo!", e quindi ti ritrovi a sistemare casa, cucinare, sapendo benissimo che l'indomani devi ricominciare di nuovo tutto daccapo.

Hei! Ma tutta questa ansia perché?
Calma. Fermati un attimo. Respira profondamente
Vivi tutto con tranquillità...almeno in questi giorni.
Del resto come dicono gli inglesi KEEP CALM IT'S CHRISTMAS!

Già, e in effetti è stato proprio così e a prescindere dalle corse degli ultimi giorni e dall'ansia di riuscire a fare tutto bene e in tempo, quest'anno il Natale l'ho superato indenne e con una gioia in me che da tempo non provavo e tutto questo grazie alla presenza e alla vicinanza delle persone che amo, di Big e della Nanetta innanzitutto, e poi della nostra famiglia "allargata" oserei dire. 
Per la prima volta ho provato una sensazione nuova di serenità e appagamento. Ogni anno in questo periodo ho sempre sentito la mancanza di qualcosa, invece stavolta è stato diverso. Non avevo bisogno di niente perché tutto quello che desideravo di più ce l'avevo già. Ed era vero, reale. 

Ma Dicembre, come dicevamo è rapidissimo, così neppure il tempo di abituarsi a questa atmosfera natalizia che domani è Capodanno e... Si ricomincia! Ma come di già!?!
Intanto oggi è tempo di bilanci e forse ce la faccio anche a fare una lista di buoni propositi per l'anno che verrà. Cose semplici, senza pretese: amare ed essere amata, stare bene, realizzare i miei sogni, portare avanti i miei progetti, sorridere, continuare a scrivere sul mio blog  e gioire di quello che succede nella mia vita sempre e comunque.
Per quanto riguarda il bilancio del 2013 che dire... Di sicuro è stato un anno importante, di quelli che non si dimenticano facilmente. All'inizio ci ha messo a dura prova, facendoci provare una grande paura, ma poi si è rivelato un anno positivo in cui io e chi mi sta vicino abbiamo dimostrato molta forza, coraggio e voglia di ricominciare  in tutti i sensi. Un anno in cui nuove e belle persone hanno portato speranza, sorrisi, allegria nella mia vita. Un anno di amicizie ritrovate e altre che il tempo, la distanza e le nostre vite in generale hanno allontanato riducendosi ad un semplice pensiero di auguri per le feste, ma non per questo dimenticate e poi di un miliardo di cose che ho fatto e di esperienze positive e a volte negative (ma che insegnano tanto però!) che ho vissuto, e che per questo lo hanno reso unico.


















Buon Anno a tutti, ai miei tesori, alla nostra famiglia "allargata", alle persone care, ai miei amici di sempre e a chi per caso passa di qua.
Che in questo 2014 ciascuno di noi riesca a realizzare i propri sogni, piccoli o grandi che siano....Auguri!



Ante@ 


Commenti

  1. Impressioni di Dicembre della Premiata Dolceria Ante@...a parte gli scherzi speriamo davvero di tribolare di meno nel 2014...solo per i buoni, però!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Dolore

Il dolore non ha forma ma riempie tutti gli spazi che trova dentro e fuori di me. Sono le lacrime che non so fermare, il mio cuore accartocciato e i muscoli che si appesantiscono e non mi reggono in piedi. Il dolore non ha colore. Non riesco ad associarlo a una tonalità precisa come il nero, il rosso, il blu né ad una sfumatura indefinita. È invisibile. Un niente torbido e vischioso che ti avvolge e non fa respirare. Il dolore non è qualcosa di materiale, che puoi toccare. Ma quando arriva ti fa un male cane, come se fosse una lama che ti taglia e fa sanguinare. Il dolore è muto, ma mi urla dentro disperatamente senza che nessuno lo possa ascoltare. Il dolore non ha misura perché nessuno potrà mai capire né tanto meno sapere quanto sia profondo quello che io realmente posso provare. Il mio grande dolore sei TU papà, che sei andato via in silenzio senza dirmi nulla, lasciandomi questo grande vuoto dentro che niente e nessuno potrà colmare MAI. A.

Capelli al vento

Tempo per me. Di distacco. Di riflessioni. Tempo di parole belle. Di musica in sottofondo. Di girasoli. Capelli al vento. E tanto blu. *Grazie @juste_1_regard per la bellissima foto❤️

Felicità

Una frase di Gibran che, lessi da ragazza e non ho mai dimenticato diceva che la felicità è nelle cose, la gioia in noi. Leggendola davo più importanza alla gioia perché è uno stato d'animo insito in noi. La felicità invece era legata a qualcosa da possedere. In realtà non mi sono mai accontentata. E così mi sono ritrovata ad inseguire sempre la felicità. Provando in me un senso di irrequietezza perenne che non si quietava se non nel momento in cui non ottenevo ciò che realmente desideravo. Adesso che sono adulta, mi ritrovo a pensare alla felicità e al significato che le ho attribuito negli anni. A come sono cambiata io e a come interpreto oggi questo concetto. Mi accorgo come il senso di felicità non è più nell'avere un oggetto ma nell'avere accanto quello che il mio cuore ha sempre cercato disperatamente e ha finalmente trovato. È un concerto di anime che vibrano, di mani che si sfiorano e stringono, di sguardi rubati al buio e di occhi che si illuminano quando si incroc...