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47 giorni

47 giorni e forse anche di più di quarantena fatti di una quotidianità che avevamo perso e ritrovato. Giorni di calma, dove la fretta è bandita. Dove il tempo scorre lento e gli attimi si riempiono di ricette e di famiglia. Di me e di te che ridiamo sempre. Della micronana che ha scoperto la passione per l'arredamento e ogni giorno sposta divani e sedie e poi orgogliosa dei nuovi cambiamenti mi chiama gridando entusiasta "mamma guarda che bella adesso la ttanza!". Della Nana, ormai così spilungona da non poterla più chiamare nana, che vorrebbe sentirsi in vacanza ma poi per colpa delle videolezioni e dei compiti da svolgere dice che così non si può rilassare. Di me che, impupata a metà e sotto i pantaloni del pigiama, davanti a una Webcam dico ai miei alunni "ragazzi mi sentite? Io vi sento!" Delle ciambelle che mi sono riuscite con il buco, delle torte all'arancia e delle pizze che non riuscirò mai a fare bene. Di code davanti al supermercato. Del r...

La chiamano potezione

Blu come questi guanti che dobbiamo usare tutte le volte in cui entriamo in un supermercato. Né un abbraccio, né un bacio. Ci guardiamo ma a distanza. Siamo diventati estranei, guardinghi gli uni dagli altri. Attenti ai centimetri che ci separano.  La chiamano protezione. Ma la verità è che a me manca da morire la nostra affettuosita' spontanea e inconsapevole.  Però adesso è così che deve essere... Almeno per ora. Per fortuna hanno inventato le videochiamate per farci sentire più vicini.

Sospesa

Se fino a qualche giorno fa cercavo di vivere  questo ritiro forzato in casa in maniera spensierata, mi sono resa conto che oggi non è più così. A dispetto di questa apparente normalità ho iniziato a chiedermi domani, tra una settimana o un mese che succederà? Ho paura della lontananza e della distanza. Di non trovare più quello che ho lasciato o di trovare cambiato tutto ciò che fino a oggi c'è ed è importante per me. Mi sento bloccata. Come se davanti avessi un muro che non riesco a scavalcare. Sono sospesa... Tra quello che vorrei adesso e l'incertezza di ciò che troverò domani. "I wonder how I wonder why Yesterday you told me 'bout the blue blue sky And all that I can see is just a yellow lemon tree I'm turnin' my head up and down I'm turnin', turnin', turnin', turnin', turnin' around And all that I can see is just another lemon tree"

Regalati frivolezza

Sembra banale e retorico, ma spesso ce ne dimentichiamo (Io me ne dimentico!) e allora ricordarlo e ricordarmelo non è mai superfluo...  Regalati frivolezza,  la leggerezza che ti fa volare,  la tenerezza per addolcire le tue giornate, Sorrisi spensierati e allegre risate... Regalati del tempo per te,  per guardarti allo specchio,  truccarti quel che basta a farti sentire più bella, osservare le rughe che gli anni hanno disegnato sul tuo viso e ritrovare quella che eri quando per la stanchezza o nelle parole che dici non ti riconosci più...  Regalati i fiori che non riceverai,  le attenzioni che ormai hai dimenticato, e quel paio di scarpe che hai tanto desiderato.  Regalati gentilezza,  un buongiorno pieno di sole,  la passione che fa battere il tuo cuore  e occhi che ti guardano con amore. Regalati ancora tempo per te,  un meritato riposo, la voglia di non fare niente, un ca...

Il mio mare

Tra tutte le cose non hanno una spiegazione  l'amore è quello che ti spiazza di più, andando fuori da ogni logica.  Perché, ammettiamolo, quando scatta la scintilla è fatta e c'è ben poco da ragionare sul ma, se, come, quando e perché sia successo e sul come andrà. Ci si innamora e basta.  E il cuore va da solo in quella direzione, perché è l'unica strada che conosce.  Quella delle emozioni.  Se tu potessi immaginare Quello che provo per te,  Guarda nei miei occhi E lì vedrai il mare. ♥️

Cinque

Hei tu,  che oggi hai compiuto cinque anni ma tutte le volte che guardo il tuo viso mi sembra sempre quello di una bimba piccolissima e mi viene da abbracciarti e coccolarti! Questo tempo è volato senza che ce ne rendessimo conto e quando ti ascolto è come se sentissi parlare una donna adulta  con le sembianze di una bambina. A te, che ti svegli la mattina alle 7 e quando apri gli occhi hai già un fiume di parole da dire e di discorsi da farci, che continui a conversare per tutta la giornata ininterrottamente senza prendere respiro e non lasci spazio a nessun altro di poterlo fare perché sei troppo prima donna e vuoi stare sempre al centro dell'attenzione.  Tu che ami andare all'asilo perché ti diverti e mi racconti con entusiasmo e nei minimi dettagli, senza tralasciare nulla, tutto quello che fate, che chiami i tuoi compagnetti "cugini", perché ormai dopo 4 anni li senti parte della tua vita e imiti alla perfezione le tue maestre come se fossi un piccolo clone di...

Auguri a me

Ogni anno di vita ci regala tanto da raccontare: cose belle da cui nascono le nostre gioie, il nostro sentirci felici, la nostra allegria e cose meno  piacevoli da cui derivano le nostre paure, il sentirsi smarriti e le nostre delusioni. In realtà sono proprio questi eventi a farci cambiare, rendendoci più forti o più vulnerabili e comunque diversi, da un anno all'altro è questo spiega perché guardando al passato non ci ritroviamo mai in quello che siamo stati pur restando sempre se stessi. Quest'anno è stato tanto faticoso.  Ho dovuto essere forte per tutti e mi sono ritrovata vulnerabile verso me stessa. Ho dato significati diversi all'amicizia riscoprendo l'essenza di quella vera, reale e sincera. Ho perso un po' della me che preferisco è adesso ne vado alla ricerca provando a mettere insieme i pezzi di un  puzzle troppo complicato per essere completato in poco tempo. Ho provato quasi sollievo quando stamattina mi sono sentita dire che "sto diven...