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Non ci si abitua mai

C'era un tempo in cui scrivere era diventato un modo di sentirsi liberi di manifestare i propri stati d'animo con spensieratezza e senza imporsi ne aspettarsi niente di che. C'è stato un tempo in cui i post venivano fuori dalla tastiera con un'incredibile naturalezza ed erano belli da leggere, emozionanti e pieni di ironia e ilarità. C'è stato un tempo in cui era bello davvero scrivere per raccontare e condividere esperienze simpatiche e divertenti perché era così che si vivevano. Da qualche tempo a questa parte Antea sembra avere perso questa spensieratezza e gioia di scrivere. Anzi, sembra che abbia perso proprio la voglia di parlare e comunicare con tutto e tutti.  Niente social, ne blog, ne chiacchiere... Del resto mica è obbligatorio parlare. E neanche scrivere. Si può anche scegliere di annegare in un silenzio pesante e muto e starsene buoni su un divano a guardare il niente della tv con un pacco di Più gusto allo zenzero da sgranocchiare, incurante  ...

Otto

Questo post ti arriva con qualche giorno di ritardo rispetto agli anni precedenti, ma siccome gli auguri continuano ancora ad arrivarti mi sento ancora in tempo per scriverti Nanetta del mio cuore. Che ormai proprio nanetta non sei visto che nel giro di pochi mesi sei cresciuta tantissimo, soprattutto in altezza! Quelle gambette magre e lunghe ne hanno fatta di strada, eh? Ti guardo e osservo in silenzio i tuoi cambiamenti fisici. I capelli si sono ammorbiditi e non li hai più a cespuglietto. Il tuo viso è ovale e non ci sono le guanciotte paffute da bimba piccola. E i tuoi occhi hanno perso quella gaiezza di prima e sono diventati più curiosi, a volte allegri e gioiosi altre pungenti e incrucciati specchio di tutti i nuovi sentimenti che crescendo hai iniziato a provare in questa vita alla quale piano piano inizi ad affacciarti. Tu, che a volte sei silenziosa e  affondi annoiata e insoddisfatta sul divano e dopo cinque minuti torni allegra e mi chiedi "mamma prepariamo un ...

Dove eravamo rimasti?

Non pensavo fosse passato tutto questo tempo e invece guardando la data dell'ultimo post del blog mi rendo conto di si! Da Aprile ad oggi ne sono successe di cose... Purtroppo però, il tempo è tiranno si sa e tra il lavoro e la famiglia, quello da dedicare alle mie di cose, si è notevolmente ridotto. E così sono rimasta indietro. Con tante cose di cui avrei voluto scrivere e raccontare, frammenti di vita che ancora ci sono e richiedono uno spazio tutto loro. E di nuove avventure che verranno, anch'esse meritevoli di essere raccontate. Riparto da qui, dunque. Da dove mi ero fermata. Con tanta voglia di esserci, di recuperare il tempo perduto e soprattutto di fare vivere questo blog che da 4 anni mi accompagna e mi segue rendendo ancora più prezioso ogni momento della mia vita che esso racchiude. Baci belli a tutti!

Tutto o niente

Ci sono giornate in cui tutto sembra possibile e altre in cui niente lo è. Questa domenica per Antea pare essere stata una giornata del primo tipo. - Si è svegliata con la sensazione di aver dormito qualche ora in più rispetto agli altri giorni, - ha riordinato casa in meno di un'ora, - ha programmato entro le 10,30 il pranzo domenicale, - ha accettato tacitamente, che Mr. Big si occupasse della preparazione del suddetto pranzo domenicale mentre lei era seduta a fare studiare la Nana che proprio di compiti oggi che era vacanza non ne voleva sapere, - ha fatto il bagnetto alla Micronana inventando mille e un gioco con paperette e pinguini da bagno per non farla strillare come se la stessero scannando, - ha sparecchiato prima delle 3 del pomeriggio, cosa che negli ultimi giorni prima delle 5-6 non è riuscita a fare - ha impastato in un quarto d'ora un panetto per la pizza che ha previsto per la cena, - è uscita con tutta la famiglia che non era ancora il tramo...

DIY: Un coniglietto di Pasqua pacioccoso

P asqua è ormai alle porte e guardandoci un pò intorno, tra le decorazioni che si vedono in giro, questo è decisamente l'anno del coniglietto di Pasqua. Su Pinterest si possono trovare tantissimi tutorial e con tecniche diverse giusto per accontentare chi è appassionato di handmade. Ovviamente anche noi non abbiamo resistito alla tentazione e così, ispirati dalla Primavera appena entrata e prese dall'entusiasmo pre-pasquale ne abbiamo realizzato uno tutto nostro e che abbiamo chiamato "Zino Pasqualino". Volete provarci anche voi a farne uno? Ecco cosa vi serve: un calzino colorato riso feltro rosa e pannolenci bianco colla a caldo occhietti mobili matassina di lana ago e filo Prendete un calzino e tagliatene la parte del tallone. Riempitelo abbondantemente con il riso e dategli la forma che più preferite. Noi abbiamo voluto un coniglietto pacioccoso e per ottenerlo abbiamo riempito al massimo la nostra calza e poi schia...

Cartoni intelligenti

Ci risiamo. A meno di 15 giorni dalla sua ripresa, la Micronana è di nuovo con l'influenza. E come succede sempre, giusto in concomitanza con l'inizio delle vacanze di Pasqua che Antea, e soprattutto, la Nana attendevano trepidanti per potere uscire, fare tante cose e rilassarsi gettandosi alle spalle un periodo di stress e stanchezza post scuola, post lavoro, post tutto. E invece no. Con febbre a 40 e 3, naso gocciolante e occhietti lacrimosi la Micronana va girovagando di stanza in stanza, starnutendo a destra e a manca e cantando Heidi quando incrocia lo sguardo di uno dei tre coinquilini della casa. <<Mamma, le devi dare il latte caldo, così guarisce presto>> <<Ah, brava la Nanetta che si preoccupa per la sorellina! E come lo sai che questo è un buon rimedio per l'influenza?>> <<Lo ha detto il dottor Orso Bruno a mamma Pig quando George aveva la febbre>> <<...>> <<Vedi? Tu mi dici sempre che non devo guarda...

AnZia con la Z maiuscola

Dopo dieci giorni di influenza da virus killer che ha colpito i tre quarti della famiglia e tenuti segregati in casa, nell'ordine: Nana, Micronana, Mr. Big e di conseguenza Antea, infermiera volontaria dei tre moribondi, oggi tutto sembra ritornato alla normalità. La Nana è rientrata a scuola afflitta e in preda a una crisi di pianto e malinconia causata dalla fine della sua "pseudo-vacanza", manco fosse partita per 10 giorni per una crociera Costa. Mister Big è tornato al lavoro felice più che mai 1) perché finalmente libero dalle cure-torture della Nana che naturalmente lo ha "assistito"amorevolmente durante la malattia; 2) perché ha trovato l'ufficio rinnovato in seguito a dei lavori di ristrutturazione fatti nelle due settimane precedenti. La Micronana ha ripreso a mangiare qualcosa, è tornata di buon'umore, ha cantato Heidi e Tanti augugli atteee ballando e facendo piroette e chiamando "mamaaa" ogni centesimo di secondo. Antea ha prova...