Ci sono giorni che per un motivo o per l'altro diventano un susseguirsi di eventi e circostanze tragi-comiche, e che per questo motivo finiscono tra quelle che di solito si definiscono "giornate da ricordare"... Lo scorso venerdì è stata una di queste... Ore 5:00 sveglia involontaria causata da pensieri sonnifughi, e seguita da vani pluri tentativi di riprendere sonno cercando una posizione che ne potesse facilitare la ripresa Ore 5:15 Rinuncia a dormire e conseguente chiusura in bagno per leggere in santa pace l'ultimo capitolo de" L'inverno del mondo" di Ken Follet, romanzo storico di 956 pagine che nelle ultime due settimane ha impegnato le mie sedute mattutine... Ore 7:15 Ripresa dalla conclusione del romanzo e stirata di 4 camicie di Mr. Big con relativa piegatura e magliette varie della nanetta. Preparazione zainetto con piatto, posata, bottiglietta d'acqua, succo e merenda per la scuola ore 7:50 Latte e sveglia obbligata della nane...