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Tra Santi e Moschee

La Nana quest'anno farà la Prima Comunione e tutti i venerdì ormai è diventato un appuntamento fisso per Antea accompagnarla al catechismo, che peraltro si è rivelato uno e forse l'unico luogo in cui può rilassarsi per un paio d'ore in compagnia delle altre mamme, con l'unica preoccupazione di buttare ogni tanto l'occhio sulla Micronana mentre gioca con gli altri bambini. Questo venerdì mentre Antea, Nana e Micronana erano in macchina per recarsi all'oratorio, le è arrivato un messaggio vocale, dal tono apparentemente  ironico e allegro, al gruppo Catechismo su WhatsApp i cui effetti tuttavia sono stati identici a quelli scatenati da Malefica quando ha gettato il maleficio sulla povera e innocente Aurora nella favola della Bella Addormentata. "Buonasera mamme...questo messaggio non è per voi ma per i vostri mariti. Se domenica non vengono anche loro a Messa, la Comunione dei vostri figli potete fargliela fare alla Moschea! Grazie per l'attenzione il v...

Baci stellari

Lui è alto, magrissimo, con i capelli bianchi da scienziato pazzo e due occhi vivacissimi che attraverso gli occhiali si guardano intorno e sono intenti a leggere uno dei tanti cartelloni che parlano di verbi, di feudalesimo, di soggetti economici e ghiandole esocrine, appesi alle pareti della stanza grande e vuota. Il suo zaino è posato sulla cattedra. -Buongiorno- dice Antea entrando. -Buongiorno - risponde lui voltandosi e regalandole un sorriso gentile -Io dovrei essere in questa classe adesso, aspetto che arrivino le ragazze e inizio la lezione. - Oh si certo, io vado via subito. Ho un appuntamento qui stamattina e nell'attesa ero entrato in questa classe perché era vuota. Si presentano. Lei gli racconta che insegna da due anni in questa scuola diritto ed economia. Lui insegna inglese. - Salve Prof!- - Ma chi è questo? Sembra Einstein! - Miii pare uno scienziato pazzo con questi capelli! - Perché non rimane qui con noi durante la lezione? Antea lo guarda e gli f...

Cestino da pic nic DIY

L'idea di realizzare questi deliziosi cestini da pic nic mi è venuta quando dovevo organizzare il compleanno della Micronana. Il tema era quello di Masha e Orso e così mi sono messa su Pinterest per trovare delle idee carine da cui prendere spunto. Tra tutte le immagini che avevo selezionato mi erano piaciute molto quelle relative alle feste a tema pic-nic. Da qui è nata l'idea di creare dei cestini porta merenda per ciascuno dei partecipanti alla festa. Cestini che abbiamo proposto recentemente anche durante uno dei laboratori creativi per bambini organizzati dall'associazione con la quale collaboro. Ecco cosa occorre per realizzarne uno: cartoncino formato A4 colore marrone cartoncino rosso cartoncino verde carta velina a quadretti colla stick spillatrice forbici Di sotto tutte le immagini per realizzare passo passo il nostro cestino. Iniziate tagliando dal cartoncino marrone una striscia rettangolare che servira da manico per il cestino. Procedet...

Best of...Settembre!

Family is true love

Siamo tornati a casa definitivamente lunedì scorso e naturalmente mi si sono accavallate miliardi di cose da fare: lavoro, inizio scuola, valigie da svuotare, roba da lavare e naturalmente casa abbandonata da riprendere in tutti i sensi! Mr. B si guarda intorno confuso e cerca di muoversi in casa dribblando tra giochi lasciati per terra e mucchietti di abiti da lavare. Nana e Micronana, dopo tre mesi pieni di vacanze, sono tornate a scuola e sono sospese tra l'euforia dei primi giorni e la stanchezza legata al doversi svegliare prestissimo la mattina. Ed io? Io ci provo a mettere in ordine, a riorganizzare le mie giornate sempre più incasinate... Si ricomincia insomma, con un pò di difficoltà e lentezza pronta ad affrontare un anno che si prospetta pesante ma con tanta voglia di affrontare tutto con amore e grazie a loro.

Best of...Agosto!

Nonostante la pesantezza che ci aveva lasciato il mese scorso, non ci siamo fatti scoraggiare anzi. La  strada è lunga,   la  battaglia  è appena cominciata, ma  i primi effetti non sono stati così devastanti come ci avevano detto. Agosto ci ha fatto vivere giornate di apparente tranquillità grazie alle quali ci siamo rigenerati, rilassati e divertiti. Una breve ma intensa vacanza di una settimana ad Erice e a Trapani ci è servita per ritrovarci, abbracciarci e giocare tutti insieme come non facevamo da tempo. E poi tanto mare, sole, tuffi in piscina e lunghe passeggiate a piedi con gli occhi pieni di voglia di scoperta e il cellulare sempre pronto a fermare in uno scatto tutto il bello che ci circonda.

Best of...Luglio!

Luglio mi ha risvegliata ad una realtà non proprio idilliaca. Un pugno dritto allo stomaco che mi ha fatto perdere il sonno, la serenità e la leggerezza tipica dell'estate. Un duro colpo dal quale per settimane, non mi sono potuta riprendere...mamma ha un cancro al seno e mi è crollato il mondo addosso. Ho vissuto come se fossi in apnea, in un mondo senza né suoni, né colori.  Tutto era diventato buio. Fino a quando non si è acceso un barlume di speranza e allora mi sono resa conto che bisognava reagire e affrontare tutto. Perché il cancro, questo maledetto, è una malattia come tutte le altre e bisogna affrontarlo. E' una montagna da scalare - mi hanno detto. E io questa montagna voglio scalarla per arrivare in cima e urlare che ce l'abbiamo fatta.  Con tutte le forze, l'amore e il coraggio che posso trovare in me e trasmetterlo a lei in questo periodo sente di avere perso tutto.