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Tintarella di luna

«Che ne dite se domani sera ceniamo sulla spiaggia  e restiamo li fino a tardi a guardare il cielo?»
Quando sabato pomeriggio Mr. B.  se ne è uscito con questa proposta inaspettata non è che Antea e la nanetta gli abbiano dato molta credibilità.... Troppe volte infatti, per non dire quasi sempre ogni loro proposta di uscita accolta con entusiamo dal pater familias viene poi disattesa o dribblata con mal di testa improvvisi che ci bloccano in casa per tutto il pomeriggio, inviti a cena sbucati fuori all'improvviso da genitori, nonni, suoceri, zii, amici e parenti di decimo grado che non si ricordano mai di noi ma giusto quella sera hanno il piacere di averci con loro.
A parte questo giusto quella di oggi era stata una giornata impegnativa: di mattina erano al maneggio ad assistere alla prima gara ippica della nana-nipotina, poi a pranzo nel Paese di B. con nonno N, che era ancora solo perché la nonna M. si trova ancora nel Paese di Bis e prima di domani sera non sarebbel tornata e poi il traffico al rientro in autostrada, la stanchezza di Ante@ visto il suo stato... Insomma più che notte di S. Lorenzo in spiaggia, Antea e la nanetta si aspettavano notte di S. Lorenzo stramazzare a letto per il sonno.
Invece alle 19,30 si sono ritrovati tutti e tre in macchina con addosso i costumi, la borsa del mare con i teli e quella frigo con tre mega panini con pollo arrosto e pomodoro fresco e si sono diretti verso la spiaggia di Mondello. Hanno fatto il bagno in un'acqua incredibilmente tiepida, gustato la loro cena e poi si sono messi distesi con il naso in sù a guardare il cielo trapunto di stelle, con la nanetta per la gioia immensa di trovarsi di sera con il buio in spiaggia scavava una super buca degna dei fratelli Dalton.
Increduli e meravigliati da questa loro "inaspettata" iniziativa e accompagnati dallo sguardo di una sorridente Luna che ieri sera splendeva più che mai.

 



PS.: Antea ha visto una stella cadente! Ma per la prima volta non ha espresso alcun desiderio...

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